Pallavolo Sangiorgina

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Regole base della pallavolo

La pallavolo (volley) è uno sport giocato da due squadre (di sei giocatori ciascuna) con un pallone, su un campo di gioco diviso da una rete che separa anche le due squadre stesse.

Lo scopo del gioco è vincere ogni singola azione, che dà diritto a un punto, facendo cadere la palla nel campo avversario.

Una squadra vince un punto quando la palla tocca il campo avversario, finisce fuori dal campo dopo un tocco di un avversario, in caso di errore o fallo dell'altra squadra.

Per ogni azione di gioco, la squadra ha a disposizione tre tocchi per inviare la palla nel campo avversario e lo stesso giocatore non può eseguire due tocchi consecutivi.
L'azione del muro non viene conteggiata nel numero di tocchi.
La palla può essere colpita con qualunque parte del corpo, ma non può essere fermata, trattenuta o accompagnata.

Campo pallavoloLa partita è divisa in set che vengono vinti dalla prima squadra che arriva a 25 punti, con almeno due punti di margine dall'altra.
In caso di parità sul punteggio di 24-24 si va avanti ad oltranza finché il margine di una delle due squadre non raggiunge i due punti.
Vince la partita la squadra che per prima conquista tre set.
Nel caso si arrivi a 2 set pari, il quinto set viene chiamato tie-break e viene giocato ai 15 punti, sempre con il vincolo dei due punti di scarto.

Il campo di ogni squadra è suddiviso in zona d'attacco (vicino ala rete) e zona di difesa.
Esiste anche una suddivisione teorica del campo (non ci sono linee che la evidenziano) in sei zone per ogni squadra: si assegna il numero 1 alla zona di difesa a destra, il numero 2 alla zona d'attacco a destra e si prosegue in senso antiorario fino alla zona 6.


La squadra che parte con il possesso di palla è la squadra al servizio, mentre l'altra è la squadra in ricezione. Il giocatore di zona 1 della squadra al servizio si porta dietro la linea di fondocampo effettuando il servizio: la palla deve oltrepassare la rete e giungere nel campo avversario. L'azione continua fino al conseguimento del punto da parte di una delle due squadre.
Se il punto è assegnato alla squadra già al servizio, questa continua a servire.
Se la squadra in ricezione vince l'azione, conquista oltre al punto anche il diritto a servire e i suoi giocatori ruotano di una posizione in senso orario.

I giocatori di seconda linea (posizioni 5, 6 e 1) se si trovano nella zona di attacco non possono inviare la palla nel campo avversario se la colpiscono quando si trova sopra l'altezza della rete: possono però inviarla nel campo avversario se la colpiscono sotto l'altezza della rete o se la colpiscono mentre staccano dalla zona di difesa.

Ruoli della pallavolo femminile (nozioni base)

Palleggiatrice o alzatrice


Ha il compito principale di smistare la palla per una delle schiacciatrici. E' praticamente la regista della squadra e non ha compiti di ricezione. Le compagne che ricevono o difendono cercano sempre di passare a lei la palla.
E' dotata particolarmente nel fondamentale del palleggio, ha grande intelligenza tattica e reattività negli spostamenti (la palla proveniente dalle compagne spesso è imprecisa).
La statura non è fondamentale, anche se nella pallavolo moderna si preferisce avere in squadra una palleggiatrice alta che possa dare un buon contributo a muro.




Libero



Per regolamento non può servire, non può concludere un'azione d'attacco se colpisce il pallone al di sopra della rete, non può murare o tentare di murare, se effettua un palleggio invadendo la zona di attacco la compagna non può concludere l'azione d'attacco colpendo il pallone al di sopra della rete.
E' dotata particolarmente nei fondamentali di ricezione e difesa, ha limitata statura che le garantisce maggiore rapidità e agilità.




Centrale



Attacca soprattutto dalla posizione centrale della prima linea, mentre quando è in seconda linea viene abitualmente sostituita dal libero per cui solitamente non ha grandi doti di ricezione.
E' spesso impegnata a muro o a fintare l'attacco.
E' solitamente la più alta della squadra, ha rapidità negli spostamenti laterali ed è particolarmente dotata nei fondamentali della schiacciata e del muro.


Schiacciatrice laterale o banda



Attacca e riceve, per cui oltre ad eccellere nel fondamentale della schiacciata deve avere una buona tecnica in ricezione.
E' dotata di grande elevazione, buona statura e potenza.


Schiacciatrice opposta



Nello schieramento è in posizione opposta rispetto all'alzatrice per cui nella rotazione non è mai nella stessa linea della compagna.
E' dotata nel fondamentale della schiacciata, attacca molto dalla seconda linea, va a muro, non ha compiti di ricezione, ha buona statura, elevazione e potenza.


LA Pallavolo Sangiorgina svolge la propria azione nel pieno rispetto dei principi fondamentali che regolano lo sport inteso come completamento del processo educativo e di formazione dei giovani.
Dunque, FORMAZIONE prim'ancora delle EMOZIONI. La Pallavolo Sangiorgina, per la realizzazione di tali finalità di rilevante interesse collettivo si avvale di personale specializzato in possesso di abilitazioni (tecnici FIPAV, FIDAL,diplomi professionali) e della esperienza sufficienti a garantire, come attestano i risultati raggiunti, una efficace e concreta gestione di qualità delle attività dei propri LABORATORI: *GIOCO finalizzato alle attività motorie; *avviamento allo sport; *specializzazione e attività agonistiche; *organizzazione eventi sportivi. La Pallavolo Sangiorgina, oltre ad accettare e applicare lo Statuto, i Regolamenti e quanto deliberato dagli organi competenti della federazione nazionale di appartenenza (FIPAV), è associata al CONI - Comitato Olimpico Italiano.

Parallelamente ad un lavoro di proposta e conseguente ricerca del singolo, della tecnica dei fondamentali nella pallavolo, vi sarà una grande quantità di lavoro sulla tattica, intesa come insiemi di processi individuali e collettivi atti a raggiungere l’obiettivo preposto.
Questa modalità di lavoro presa in considerazione anche da molte federazioni sportive pone l’accento sulle CAPACITA’ COORDINATIVE, di EQUILIBRIO, SPAZIALI e di TEMPO.
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Queste capacità, di fondamentale importanza per il bambino, sottintendono uno sviluppo adeguato del sistema nervoso centrale e periferico che supporti le capacità cognitive di comprensione del compito e di gestione delle emozioni e delle motivazioni.Esse si sviluppano da un corretto schema corporeo quindi da capacità psicomotorie ben delineate.Perciò ricercarne “l’allenamento” significa permettere al bambino di disporre di buone abilità sportive e di sapersi adattare ad ogni “situazione motoria”.In questa fascia d'età il gioco è l’unico vero mezzo motivante per il bambino.Il compito dell'allenatore è quindi di proporre un modello ludico dove sono ben chiare le regole dentro le quali il bambino può muoversi.Lo sport stesso può diventare un gioco: un gioco con delle regole molto strutturate e precise, con un codice da rispettare.Crediamo che questo aspetto legato alla regola e al suo rispetto, alla collaborazione e cooperazione con gli altri, al confronto con se stessi e soprattutto con gli altri, sia educativo sul piano sportivo e sociale.


ALLENATORE

TEAM

MICHELA BELLINETTI

SERIE B2

PAOLA TOGNAN

I^DIVISIONE

MICHELA BELLINETTI

UNDER 18

LUCIO PERISSUTTI

UNDER 13

LUCIO PERISSITTI

UNDER 12

PAOLA TOGNAN

PROMO-MINI-SUPER VOLLEY

MONICA MOSSENTA

PROMO-MINI-SUPER VOLLEY

DENISE PANTANALI

COLLABORATRICE

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